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19 Febbraio 2019

Impianti d’allarme…Non è tutto ora quello che luccica…

Sistema di allarme o vigilanza?

Qualche giorno fa un nostro fornitore ci ha girato un articolo che ho ritenuto molto interessante.
Sono cose ben note a chi è dentro al settore ma sono sicuro che in molti non ne sono al corrente.

E quando si parla di sicurezza credo che la trasparenza sia fondamentale:

“Tanto per fare un po’ di inopinabile chiarezza, nel mondo della sicurezza si sta diffondendo una nuova modalità che riguardal’installazione di sistemi di allarme in comodato d’uso con un canone variabile che comprende, nella maggior parte dei casi, un servizio di Vigilanza di classe B.

Vigilanza di classe B significa che queste società non hanno personale abilitato a intervenire fisicamente presso il vostro domicilio ma, al contrario, hanno personale impiegato nella loro centrale operativa che risponde alle chiamate dei loro sistemi di allarme e, in caso di emergenza, la chiamata verrà rigirata ad un istituto di Vigilanza certificato per poter intervenire sul posto, fermo restando che gli unici abilitati ad accedere alle proprietà private sono le forze dell’ordine.

I moderni sistemi di sicurezza possono essere interfacciati con aziende specializzate nella vigilanza a prezzi davvero molto bassi, senza vincoli contrattuali o alla marca del sistema di sicurezza.

Questo post non ha lo scopo di criticare nessuno, ma mi piacerebbe che i servizi fossero realmente descritti per quello che sono, a tal proposito allego il link al sito della prefettura dove sono menzionati tutti gli istituti di Vigilanza e le loro relative certificazioni.

Inoltre, moltissimi installatori certificati (Noi della Techno Security siamo installatori certificati RISCO GROUP) possono non solo collegare il vostro sistema di allarme alle forze dell’ordine in modo gratuito, ma sono convenzionati con diversi istituti di vigilanza certificati che consentono al cliente di avere una protezione più efficiente e senza dubbio più economica.

Va detto infine che un sistema di allarme non a noleggio, ma di proprietà, gode di Iva agevolata al 10% e di detraibilità fiscale del 50% anche in caso di finanziamento, e quest’ultimo, come nel nostro caso, può essere ottenuto senza necessità di dichiarare il reddito.

Viva la chiarezza… Sempre!!”