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12 Dicembre 2018

Come scegliere l’impianto d’allarme

E’ meglio Risco o un’altro allarme? Guida alla scelta del sistema di sicurezza

Se parliamo di sistemi di sicurezza il termine fast security è ancora poco noto nel panorama italiano.
Nel bene o nel male (direi nel bene) è un’approccio che non ha ancora preso totalmente piede nel nostro paese.

Prima di tutto vorrei farvi riflettere su questo tema:
Portereste mai la vostra compagna/o a celebrare un anniversario in un fast food?  Sareste disposti a comprare un prodotto di qualità inferiore solo per via di un prezzo leggermente piu basso? Se la risposta è, come immagino, NO, mi chiedo perchè allora lo stesso discorso non debba valere per l’acquisto di un sistema d’allarme.

Con la parola “fast security” (in parte in diffusione in europa) si intendono quelle imprese di sicurezza che stanno basando le loro strategie su campagne di marketing molto aggressive, installazioni immediate in fase di primo sopralluogo e senza un vero progetto per definire quali siano i rischi e, di conseguenza, i migliori sensori di allarme da installare.

In questo senso è ovvio ritenere che la qualità sia un aspetto che diventi di seconda importanza, cosa completamente sbagliata in tema di sicurezza della propria casa o del proprio negozio.

“Fast security è sinonimo di cose rapide, prezzo basso, marketing spinto a livelli estremi e attenzione ai soli numeri”

Fino a pochi anni chi voleva installare un impianto di allarme si rivolgeva ad una societa con alta esperienza nel settore. Quest’ultima, nella fase successiva al sopralluogo, forniva al cliente finale un progetto dell’impianto d’allarme o tutte le indicazioni mirate per valutare quale fosse la reale necessità delle cose da proteggere, in che modo proteggerle e con quali strumenti.
Questo progetto, nella quasi totalità dei casi, veniva eseguito da una figura professionale.

E’ senza dubbio vero che l’avvento della grande distribuzione (Amazon, Leroy Merlin, negozi online) abbiamo provocato una forte abbattimento dei costi ma, allo stesso tempo, anche la qualità ne ha risentito.
In questo contesto si sono inserite le “Fast Security”, promettendo servizi veloci, collegamenti con centrali d’allarme interne e soluzioni, solo apparentemente, moderne e con costi bassi.

Come in tutte le cose di questo genere il consumatore attento si rende conto da solo che non è tutto oro quello che luccica.

L’aspetto della sicurezza vero, inteso come qualità dei materiali, elasticità del prodotto e livello di protezione reale non può ovviamente essere uguale tra un’impresa locale che basa la sua strategia su prodotti di elevata qualità rispetto ad una che basa la sua strategia sulla massimizzazione delle vendite.

In molti casi il prezzo basso, inizialmente proposto al cliente, nasconde dietro una fidelizzazione che dura per anni, impedendo al cliente di intervenire sulla centrale o di rivolgersi ad altre imprese.
Basti pensare che spesso le centrali installate da queste imprese non permettono il collegamento a terzi istituti di vigilanza, di inserire una SIM propria, non prevedono manutenzioni annuali (a volte la manutenzione viene effettuata in maniera autonoma previo ricevimento di istruzioni e, nella maggioranza dei casi, alla fine del contratto la centrale deve essere restituita perchè viene concessa solo in comodato d’uso.

Quali sono le conseguenze delle Fast Security sugli impianti di sicurezza

Le conseguenze piu ovvie, nel mondo dei sistemi di sicurezza, è la rottura dell’equilibrio naturale, della buona concorrenza e della ricerca del margine a scapito della qualità.
É inevitabile che la concorrenza sia l’arma vincente di qualsiasi mercato ma laddove l’orientamento generale sia focalizzato solo sulla riduzione dei costi, la qualità dei sistemi di sicurezza (nello specifico mi riferisco all’impianto d’allarme) ne risente.

Alla domanda “qual’è il miglior sistema d’allarme”, se è meglio scegliere Risco o un’altra marca, noi della Techno Security raccomandiamo sempre di valutare diverse offerte prima di tutto.

E’ necessario capire bene quali siano le reali necessità, studiare i vincoli contrattuali nascosti all’interno dei contratti e affidarsi ad un impresa che trasmetta prima di tutto fiducia.
In tema di sicurezza questa, infatti, è alla base di tutto.